Hojo Fan City

 

 

 

Data File

Rated R - Prosa

 

Autore/i: TOKRA

Traduttore/i: Gri

Status: Completa

Serie: City Hunter

Original story:

Une erreur fatale

 

Total: 1 capitolo

Pubblicato: 17-04-10

Ultimo aggiornamento: 19-04-10

 

Commenti: 10 reviews

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DrameDrame

 

Riassunto: La fine di City Hunter?

 

Disclaimer: I personaggi di "Un errore fatale" sono di proprietà esclusiva di Tsukasa Hojo

 

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   Traduzione :: Un errore fatale

 

Capitolo 1 :: La fine

Pubblicato: 19-04-10 - Ultimo aggiornamento: 19-04-10

 


Capitolo: 1


 

Kaori guardava l’arma ancora fumante che si trovava nella sua mano….era completamente sotto choc…come aveva potuto fare una cosa simile…come aveva potuto fare un simile errore?  

 

Con aria assente, guardava il corpo disteso al suolo….perchè?  

Perché aveva sparato? L’aveva ucciso! Era un vero incubo! Lei non l’avrebbe mai fatto!  

 

Improvvisamente un grido lacerante risuonò:  

 

“L’hai ucciso! Tu l’hai ucciso!”  

 

Poi, in un secondo istante, vide quella che era stata la sua migliore amica precipitarsi verso di lei con un arma in mano.  

 

“Come hai potuto farlo? Come hai potuto ucciderlo?”  

 

Ma la giovane donna non riuscì a raggiungerla, due potenti braccia la trattenevano con difficoltà. Miki si dimenava urlando:  

 

“Hai ucciso Falcon! Hai ucciso l’uomo che amo! Lasciami Ryo! Lasciami vendicare la sua morte!”  

 

“Fermati Miki! La morte non ti riporterà tuo marito!”  

 

Poco a poco la giovane donna si calmò, lasciandosi prendere l’arma prima di scoppiare in lacrime e mormorare senza sosta il nome del marito.  

Ryo consegnandola a Mick, che fino a quel momento era rimasto in disparte, si ritrovò solo con la sua socia.  

 

Lentamente l’arma della swepers cadde a terra con un frastuono assordante, e dei singhiozzi cominciano a scuoterla. Aveva bisogno dell’affetto del suo partner e piangendo si precipitò verso lui.  

 

Ma lui la respinge bruscamente e gridando: “Cosa vuoi? Che io ti perdoni? Come potrei perdonarti un gesto così stupido? Tu hai ucciso un uomo Kaori! Per di più un uomo innocente! Perché? Perché tu sei voluta rimanere in un mondo dove tu non avrai mai posto! Sei tu e solo tu la responsabile di quello che è successo!  

La cosa migliore che possa fare è scomparire di qui per sempre! Non hai più il tuo posto in mezzo a noi! In realtà non l’hai mai avuto!”  

 

” Ryo ... io ... " balbettò la giovane donna.  

 

”Addio Kaori!” disse Ryo prima di allontanarsi senza nemmeno voltarsi un'ultima volta.  

 

Una volta scomparso dal suo campo visivo, Kaori crollò a terra, realizzando finalmente quello che aveva fatto ...: aveva ucciso Falcon! Aveva ucciso il suo amico! Eppure la serata era cominciata così bene! Come aveva potuto una serata così bella finire in un incubo?  

 

La rivisse di nuovo….tutti riuniti al Cat’s Eye a festeggiare. Tutti felici ... tutti vivi ... E poi Saeko che chiede il loro aiuto per una missione ... Ryo le aveva detto che non voleva che venisse, ma ancora una volta, gli aveva disobbedito e li aveva seguiti in questo hangar in disuso ...  

 

Tutto era andato bene in un primo momento ... Ma poi, improvvisamente si ritrovò sola e, quando sentì una presenza dietro di lei, istintivamente aveva sparato ... prima di rendersi conto troppo tardi che era il suo amico ... era Falcon ... E adesso era morto!  

 

Kaori lasciò l'hangar e andò a casa ... in quella che lei aveva considerato la sua casa negli ultimi anni ... perché in realtà era l’appartamento di Ryo e lei aveva capito che per lei non c'era più posto ...  

 

Non fu sorpresa di trovare l’appartamento vuoto: Ryo certamente non voleva vederla, e tanto meno parlarle! Era stato molto chiaro, non aveva dubbi: non voleva sentir parlare di lei!  

 

Si rese conto che non aveva altra scelta che andarsene. Era una decisione dolorosa, ma sapeva che era l'unica. Ora tutti la odiavano! Sapeva che avevano ragione! Lei stessa si odiava per ciò che aveva fatto!  

 

Mise in una borsa le sue cose, indossò l'anello al dito, e portò con sé la foto di suo fratello, che era sul suo comodino, e senza guardarsi indietro lasciò l'appartamento.  

 

Non aveva un posto dove andare, ma non le importava! I suoi passi la guidarono in un luogo che conosceva fin troppo bene e quando capì dove si trovava, avanzò ...doveva dirglielo, perché sapeva che lui non l’avrebbe giudicata!  

Era sempre stato il suo confidente ... il suo migliore amico!  

 

La vide: la tomba di suo fratello. Scivolò a terra di fronte alla pietra, e con calma disse tutto alla sola famiglia che le restava. Improvvisamente, dopo qualche minuto, sentì qualcuno e si voltò di scatto.  

 

Rimase di ghiaccio quando riconobbe la donna che era stata sua amica per molti anni, e il bagliore freddo nei suoi occhi le mostrò che non l’avrebbe mai perdonata.  

 

Nel frattempo, Mick e Ryo si resero conto che Miki era scomparsa e compresero quello che intendeva fare. Non persero tempo e si misero a cercarla...  

 

Kaori ancora non sapeva come comportarsi con l’amica. Capiva il suo dolore ... ma, sapere che era lei la causa principale non ha facilitava affatto le cose ... Avrebbe tanto voluto abbracciarla e chiederle perdono per il male che le aveva fatto ...  

 

Miki fu la prima a reagire. Kaori fu sorpresa quando vide che aveva gettato una pistola ai suoi piedi. Con voce fredda, la barista disse:  

 

”Cosa stai aspettando, raccogli l’arma e affrontami! “  

 

”Miki ... io non voglio battermi contro di te ... so che mi odi... ma tu sei mia amica ... non voglio farti del male... “  

 

”E cosa pensi di aver fatto uccidendo mio marito? Eh? Tu non esisti più per me Kaori! Ed ora pensandoci, mi dispiace di esserti stata amica! Non lo meritavi! Ora ci fronteggeremo! Voglio affrontare colei che mi ha privato della mia ragione di vita! Voglio combattere contro l'assassino di mio marito!”  

 

”Non voglio combattere contro di te Miki!... “  

 

Sentendo un rumore alle spalle di Miki, vide Mick e Ryo. Il freddo bagliore che vide nei loro le fece male al cuore. Si rese conto che non aveva altra scelta...  

 

Prese l'arma, e con un filo di voce disse:  

 

”Beh ... io accetto di battermi... “  

 

Ryo e Mick non dissero e non fecero nulla per impedire il duello. Era la legge degli inferi ... Non potevano intervenire.  

 

Miki rimosse un proiettile dalla sua pistola e disse:  

 

”Quando toccherà terra, spareremo...”  

 

Kaori non disse nulla ma annuì. Fece un passo indietro e si mise contro Miki.  

 

La giovane donna gettò il proiettile e prima ancora che questo toccasse il suolo uno sparo risuonò ed un corpo cadde a terra.  

 

Ryo si precipitò verso la sua partner. Kaori distesa a terra non aveva abbandonato la pistola ancora fumante. Una grossa macchia di sangue le copriva il petto. Respirava appena, ma era ancora cosciente. Ryo cercò di fare un punto di pressione per arrestare l'emorragia, ma aveva capito che era troppo tardi ...  

 

”perdonami... perdonami... “ mormorò la giovane prima di esalare l’ultimo respiro.  

 

Nel cimitero regnava il silenzio. Miki, immobile guardava Kaori morta tra le braccia di Ryo... Perché? Perché Kaori si era sparata al petto? Perché aveva deciso di porre finire ai suoi giorni? Miki sapeva che non avrebbe mai risposto alle sue domande ... Kaori non c’era più ...  

 

Mick sentì le lacrime sulle guance, ma non fece nulla per trattenerle. Se non era intervento in quel combattimento era perché sentiva che Miki non avrebbe fatto fuoco ... Ma non aveva previsto che Kaori avesse potuto farlo...  

Perché? Perché non aveva impedito il duello ... ormai era troppo tardi! Kaori era morta ...  

 

Guardò Ryo che teneva la ragazza contro di lui. I suoi occhi freddi, non esprimevano niente di buono. Lo sweppers lentamente si alzò e con tenerezza depose a terra Kaori.  

Passò vicino a Mick che non fece nulla per trattenerlo. L’americano aveva capito cosa stava succedendo a Ryo ... Avrebbe ucciso il trafficante, indiretto responsabile di quella carneficina.  

 

Nel cuore della notte, un'auto si stava dirigendo ad alta velocità, il conducente era fuori di sè... aveva appena perso la donna che amava ... Era morta credendo che lui la odiasse, mentre era vero il contrario. Si odiava per averla tenuta con lui... si odiava per tutto quello che le aveva detto quella sera... si odiava per non averle detto quanto l'amava ...  

 

Arrivò a destinazione. Si asciugò con il dorso della mano una lacrima che gli rigava la guancia. Guardandosi le mani, vide il sangue del suo angelo ... La rabbia si impadronì di lui ...  

 

Un suono metallico gli fece capire che era stato avvistato. Erano numerosi e lui non aveva praticamente nessuna possibilità di fuga ... Ma non gli importava ... Aveva perso la sua ragione di vita e voleva fare una cosa: raggiungerla!  

 

Si udirono molti spari, e poi improvvisamente ... un'esplosione distrusse l'edificio.  

Quando la polizia arrivò sulla scena, trovò solo rovine fumanti ...  

 

 

 

Pochi giorni dopo in un parco di Shinjuku, una donna si sedette accanto ad un uomo su una panchina. Le loro facce erano tristi, l’uomo chiese alla giovane donna:  

 

“Pensi che sia sopravvissuto Saeko? “  

 

”Non so Mick ... Molti corpi non erano identificabili ... Ma credo che anche se fosse sopravvissuto, non lo vedremo più qui ... City Hunter è morto per sempre... “  

 

Non lontano dal parco in un cimitero, un immortale era disteso su una tomba e un corpo si allontanava senza voltarsi indietro.  

 

 

 

 

 


Capitolo: 1


 

 

 

 

 

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